Un confronto di alto livello tra istituzioni europee, società civile e mondo pro bono.
Mercoledì 21 ottobre la 58ª Italian Pro Bono Roundtable riunirà a Milano un parterre di ospiti di particolare rilievo per, tra le altre cose, il seminario intitolato “Società civile organizzata ed economia sociale: il ruolo del pro bono per un ecosistema integrato profit/non-profit”.
Al centro della discussione saranno i recenti provvedimenti dell’Unione Europea in materia di società civile organizzata e il Piano Nazionale per l’Economia Sociale, varato dal Governo lo scorso luglio: un’occasione per entrare nel merito di come questi interventi normativi e programmatici stiano ridisegnando il rapporto tra profit e non-profit, e quale ruolo possa svolgere il pro bono in questo percorso.
Ad aprire il seminario sarà Rosalba Striani, Head of Unit for Fundamental rights policy and free movement della DG Justice and Consumers, Commissione Europea.
A seguire, il confronto vedrà protagonisti Luigi Bobba, Presidente di Fondazione TerzJus ETS, Giulia Patanè, Program Director: Europe di PILnet, e Giovanni Carotenuto, Presidente di Pro Bono Italia ETS, con la moderazione di Chiara Capalti, membro del nostro Consiglio Direttivo.
Un’occasione preziosa per ascoltare punti di vista autorevoli e complementari e approfondire, insieme a chi opera quotidianamente in questi ambiti, le prospettive future della collaborazione tra società civile organizzata, economia sociale e mondo profit.
Durante la Roundtable faremo inoltre il punto sul progetto CSOs’ Legal Health Check, realizzato dalla nostra associazione in collaborazione con PILnet e con il sostegno di Civitates – The European Democracy Fund. Il progetto è già entrato nella fase operativa, coinvolgendo 7 organizzazioni non-profit, 8 Studi legali e numerosi giuristi d’impresa con l’obiettivo di rafforzare l’assetto legale e organizzativo delle organizzazioni della società civile.
La partecipazione – in presenza o via streaming – è gratuita, previa registrazione al form qui sotto.
L’evento è stato accreditato presso il Consiglio dell’Ordine di Avvocati di Milano e la partecipazione allo stesso dà diritto ad 1 (un) credito formativo.

